Correzione del mento con protesi
I primi risultati sono visibili subito dopo l’intervento.
Il difetto del mento, da correggere mediante innesto di una protesi, va esaminato mediante una radiografia laterale (di profilo) in cui il mento dovrebbe essere allineato con il filtro (o solco labiale, ossia con il punto di congiunzione tra il naso e il labbro superiore). Le protesi per il viso e, quindi, anche per il mento sono fatte con materiali biocompatibili particolarmente resistenti e disegnate per migliorare o aumentare la struttura del viso. Vengono prodotte in varie misure e possono essere anche fatte “su misura”.    

Chi è candidato all’intervento?


Il candidato ideale per l’aumento del mento con l’innesto di una protesi è colui che ha il classico “mento sfuggente”; ma l’altezza del mento, secondo l’asse verticale, deve essere regolare.

Procedura


l’intervento in sé dura 1 ora e può essere svolto sia in anestesia locale, sia in anestesia generale. Se si svolge in anestesia generale, va preceduto da tutta una serie di esami di laboratorio: esame completo del sangue, test biochimici e di coagulazione; esame delle urine, ECG e visita internistica se necessaria, il che dipende dall’anamnesi del paziente. Come per ogni operazione chirurgica eseguita in anestesia generale, 6 ore prima dell’intervento occorre astenersi dal mangiare e dal bere. L’accesso al mento può avvenire mediante due incisioni alternative: una praticata lungo il solco naturale sotto il mento (il c.d. accesso submentale), l’altra praticata dentro il cavo orale (c.d. accesso intraorale).

Decorso postoperatorio


Secondo il tipo di anestesia, dopo l’intervento si è liberi di andare a casa oppure, in caso di anestesia generale, si resta in clinica dalle 5 alle 12 ore. Profilassi postoperatoria di routine: antibiotici e analgesici. Si raccomanda di consumare soltanto alimenti liquidi o molto morbidi, onde evitare di masticare. Si consiglia di dormire in posizione supina e rialzata per ridurre il più possibile l’edema. Per questo motivo si consiglia anche di evitare l’esposizione al sole e al calore e l’ingestione di alimenti e bevande caldi i cui vapori potrebbero creare problemi. Il cerotto va rimosso dopo 5-7 giorni, i punti di sutura dopo 7-14 giorni. Tolto il cerotto, è possibile che si manifestino piccoli edemi e qualche ecchimosi, ma il tutto scompare nell’arco di 14 giorni. Tolti i punti, la cicatrice residua è appena visibile ad occhio nudo e può essere facilmente coperta con il make-up. Con il passare del tempo svanirà quasi completamente. Se il mento è stato raggiunto con un’incisione intraorale, non vi sarà alcuna cicatrice esterna.

Risultato


I primi risultati sono visibili subito dopo l’intervento.

I frequenti interventi correttivi alla mandibola nella nostra clinica vengono svolti per rendere più armonico l’aspetto del viso del paziente. L’intervento di mentoplastica mediante innesto di protesi o l’impiego di sostituto osseo viene spesso combinato con l’intervento di rinoplastica. L’obiettivo è sempre quello di migliorare il profilo del paziente. In questo caso parleremo di “profiloplastica”. Quest’intervento viene spesso abbinato al face lifting perché proprio nei soggetti con il mento sfuggente si verifica un precoce decadimento strutturale del viso.

Disclaimer: i risultati dei trattamenti sono individuali, ossia possono variare da caso a caso e dipendono dallo stato di salute del paziente e dalla sua predisposizione anatomica.